Il declino delle società del FANG ha spiegazioni in multipli fondamentali divenuti insostenibili per via dell'aumento dei tassi di interesse. Ma ci sono anche valide spiegazioni macro. Con il rallentamento dei prezzi al consumo che propone un interessante trade differenziale. Continua...
La settimana scorsa, al termine della scadenza standard mensile, e quella che precede la scadenza trimestrale dei future, può essere meglio descritta come una festa del ribasso. I tori non sono riusciti a prendere il sopravvento, ma gli orsi non sono stati in grado di esercitare una forte influenza. Continua...
Periodicamente il comitato che sovraintende all'amministrazione del paniere del Nasdaq 100, provvede all'inserimento di nuove società a discapito di altrettante, che escono dall'indice. A sorpresa, le performance di ingressi e rimozioni va contro il senso logico. Continua...
Le borse anticipano l'economia? o l'economia a condizionare i mercati? l'eterno dilemma si ravviva, nonostante un rimbalzo nei mesi di ottobre e novembre che sembrava spazzare via le incertezze autunnali. L'attenzione degli investitori ora si concentra sul Price/Earnings. Continua...
La rottura dell'SPX al di sotto di 3.995 martedì potrebbe essere vista come una vittoria per gli Orsi, in quanto al momento della sua violazione era presente una linea di tendenza che collegava i minimi più alti da ottobre. Pertanto, 3.995 dovrebbe essere considerato come un potenziale punto di resistenza. Continua...
La fine dell'anno è storicamente il periodo più rialzista per le azioni. Qui di seguito, illustrerò i rendimenti della seconda metà di dicembre per adattarli all'attuale contesto di mercato ed elencherò alcuni singoli titoli che tendono a sovraperformare in questo periodo dell'anno. Continua...
La mia cautela sull'impennata dell'indice S&P 500 (SPX-3.934,38) al di sopra della sua media mobile a 200 giorni si è rivelata tempestiva, poiché chiunque abbia acquistato su questo crossover è già in rosso. Continua...
I mercati azionari mondiali volano sulle ali di un supporto stagionale favorevole, ben esplicitato alla vigilia di questo rally. Ma una volta venuto meno tale input, i listini dovranno fare i conti con un fattore fondamentale che non ha mai fornito valide rassicurazioni di lungo periodo. Continua...
Nel 2023 sarà il petrolio a recuperare il ritardo accumulato negli ultimi mesi rispetto al settore Energy: che ha corso davvero tanto. Ad ogni modo, l’idea è che il settore energetico sia il trade del decennio corrente, così come il FANG lo è stato degli anni Dieci. Continua...
Un contesto di rallentamento economico generalizzato dovrebbe penalizzare le società che con maggiore fatica hanno accesso ai finanziamenti bancari: tipicamente le aziende di minori dimensioni. Ma c'è una nicchia in Europa che nei prossimi mesi farà notevole eccezione. Continua...