È raro sperimentare una proporzione così ampia di ribassisti fra advisor, analisti tecnici e commentatori finanziari: solitamente orientati ad indulgere verso l'ottimismo. A ben vedere, però, la soglia di recente raggiunta conosce alcuni significativi precedenti. Continua...
Wall Street ha sfiorato venerdì un nuovo massimo storico, e la partecipazione al bull market ripartito ad aprile si fa sempre più corale. Eppure, una consistente fetta di investitori ha prediletto l'Aventino finanziario. Fino a quando potrà resistere al Toro? Continua...
La collezione delle fasi terminali dei ribassi sconfina talvolta nell'arte, ma ci sono degli approcci che forniscono ottimi risultati, a condizione di raccogliere in modo esaustivo gli umori di tutti gli investitori che scambiano fra essi azioni. Continua...
L'ampiezza di mercato nelle ultime sedute ha lasciato un po' a desiderare, con una partecipazione ristretta alle società trilionarie, ma restano validi gli effetti benigni maturati con il segnale di ampiezza strutturale scattato la scorsa primavera. Continua...
La mia analisi del mercato azionario ruota attorno a due fattori principali: il contesto del sentiment, per identificare gli estremi nelle emozioni degli investitori; e il contesto tecnico, con particolare attenzione al trend e ai livelli importanti di mercato. Continua...
Il sondaggio di AAII fa registrare meno pessimismo rispetto ad un paio di settimane fa, tuttavia nonostante i nuovi massimi storici a Wall Street siamo ben distanti dalle condizioni di euforia che precedettero l'inaugurazione del più recente bear market. Continua...
Dopo aver manifestato un sentiment eccezionalmente orientato verso la negatività, con oltre il 30% di Orsi in media nelle ultime otto settimane; analisti finanziari, advisor e scrittori di newsletter hanno cambiato radicalmente idea. Continua...
Per intercettare i minimi di mercato, è fondamentale dotarsi di uno strumento che misuri il pessimismo degli investitori, e segnali quando il panico è dilagante. Impresa abbastanza agevole negli Stati Uniti; ardua in Europa. Fino ad ora. Continua...
In Europa questo indicatore d'ampiezza è salito la settimana scorsa all'87%. Una lettura prossima ai massimi, che induce molti a considerare il mercato azionario nel Vecchio Continente in "ipercomprato" e prossimo a rovinoso aggiustamento. È così? Continua...
Il Sentiment-Volatility Indicator si rivela impareggiabile nello scorgere l'esaurimento delle fasi discendenti di mercato. Proprio mentre tutti fuggono dai listini, questo indicatore segnala che il peggio è alle spalle e che occorre tirare il grilletto. Continua...