La svolta manifestata dal put/call ratio azionario, rischia di produrre una sorta di effetto imitativo; che genererebbe ulteriori pressioni per il listino americano alla vigilia dell'incontro con la Cina di metà ottobre. Continua...
Viviamo un anno eccezionale, per entità della performance messa a segno fino ad ora dallo S&P500, e per la prevalenza di ottimisti fra gli analisti finanziari. Cosa ci riserverà il prossimo quarto, secondo una prospettiva storica? Continua...
Nel silenzio generale, le società italiane a media capitalizzazione hanno avviato un declino di forza relativa che ha spinto il rapporto con l'All Share Italia ai livelli più contenuti da inizio 2017. Un fenomeno peraltro su scala (quasi) globale. Continua...
Quando a luglio la Fed ha tagliato i tassi, si manifestarono vendite da "Sell on news", con lo S&P che cedette l'1.67% ad un mese di distanza. Non è detto che si manifesti una involuzione simile, ma gli operatori hanno bene in mente questo precedente. Continua...
Il boom economico spagnolo rispetto alla stagnazione italiana, non si è tradotto in sovraperformance dell'Ibex nei confronti del FTSE MIB. Che la borsa stia anticipando qualcosa? Continua...
L'attacco ai pozzi sauditi fa esplodere le quotazioni del greggio. I precedenti storici e le ripercussioni per inflazione, tassi di interesse e mercato azionario, alla vigilia della riunione di un FOMC orientato ad un ultimo tagli del costo del denaro. Continua...
A grandi linee il profilo del Margin Debt (MD) ricalca quello del mercato azionario, qui rappresentato dall'indice S&P500. Sicché esaminare le tendenze del primo, fornisce indicazioni rilevanti per decifrare le sorti del secondo. Continua...
Sono due anni che l’indice MIB avverte la rilevanza di quota 22000 punti: prima come supporto, poi come resistenza. A me piacciono le persone tenaci, che non mollano alla prima difficoltà e che insistono una seconda, e poi una terza volta: è prova di carattere. Continua...
Fino ad ora gli investitori hanno preso profitto quando l'apprezzamento rispetto al 2018 ha raggiunto il 20%. Se lo schema dovesse di nuovo manifestarsi, si assisterebbe nei giorni a venire ad una nuova rotazione, a favore di bond e oro. Continua...
Con una Fed che si riunisce fea pochi giorni e con i negoziati USA-Cina dietro l'angolo, il contesto di mercato non è privo di rischi. Non si sa mai se e quando Trump tuitterà qualcosa, gettando le borse nello scompiglio. Continua...