Non c'è motivo per accantonare un metodo di indagine che ha fatto la nostra fortuna negli ultimi 14 anni: ogni ripiegamento è sempre stato contenuto dall'argine strutturale, fornendo eccellenti opportunità secondarie di ingresso agli investitori sufficientemente aperti di mente. Continua...
Uno modo molto efficace per misurare lo stato di salute di un listino, consiste nel misurarne la proporzione di azioni in uptrend in un determinato momento. E quale migliore indicatore di tendenza delle comuni medie mobili? Ecco cosa ci dice l'ampiezza a proposito di Wall Street. Continua...
Si registra da alcune settimane una curiosa anomalia: sono elevate le statistiche relative alle azioni sui massimi annuali, e questo è comprensibile; ma anche sui minimi delle ultime 52 settimane. Cosa riserva agli investitori statisticamente una simile spaccatura tecnica? Continua...
Il minimo di ottobre di Piazza Affari è stato raggiunto con poco più della metà dei settori a loro volta sui minimi annuali. Un dato confortante, perché calante dalla prima rilevazione di marzo. Si ripropone uno schema già visto in occasione di importanti bottom di mercato. Continua...
Assistiamo ad un nuovo rally correttivo nell'ambito del bear market imperante? o è la volta buona che i listini ripartano dopo aver lasciato sul terreno un quarto del loro valore? Questo indicatore di ampiezza suggerisce l'insufficienza del livellamento di terreno indotto dal ribasso. Continua...
Raggiunti gli obiettivi di prezzo e di tempo, Wall Street accenna una ripartenza. Ma la qualità del rialzo auspicato per i giorni a venire, si deve necessariamente incrociare con la qualità della partecipazione al movimento rialzista. Altrimenti, sarebbe un rimbalzo del gatto morto. Continua...
Tutte le borse mondiali navigano mestamente sotto la propria media mobile a 200 giorni. Una prova oggettiva ed inequivocabile di negatività. Ma, paradossalmente, proprio ora che il ribasso è corale, si schiude la prospettiva di un rimbalzo. Ecco perchè, e cosa comporta. Continua...
Si intensificano le voci di chi reputa imminente un devastante bear market per il settore tecnologico americano e a ruota mondiale. Si indica la proliferazione di società di Times Square sui minimi annuali come prova. Peccato che i precedenti non concordino. E che siano molto pochi. Continua...
Il Bullish Percent Index è sceso ad infimi livelli a gennaio. Sembra di rivivere l'esperienza di marzo ed ottobre dello scorso anno. Ma c'è un elemento che frena gli entusiasmi, ed induce ad attendere un test decisivo, prima di tornare a puntare sul settore "tecnologico" USA. Continua...
Il temibile Hindenburg Omen, che ha preceduto il crash del 1987 ed i bear market del 2000, del 2007 e del 2018; negli ultimi due mesi si è manifestato a Wall Street in ben sette occasioni. Abbastanza per temere l'imminenza di un nuovo ribasso del mercato azionario? Continua...