Sono sedute molto volatili: questo è stato detto a ripetizione, da chi non ha altri argomenti da proporre in questa rovente estate (dal punto di vista geopolitico, s'intende). Non si compie il piccolo ulteriore sforzo di misurare questo eccesso di volatilità, e soprattutto di individuare i precedenti storici e le conseguenti implicazioni... Continua...
Nostalgia canaglia. Da quando l’economia e il mercato finanziario globale devono fare a meno dei dollari forniti dalle presse della Federal Reserve, le performance segnano il passo. L’indice S&P500, in particolare, è passato da una performance annualizzata – da marzo 2009 ad ottobre 2014 – del 23.6%, a un misero +2.5%. Peggio l’Europa che passa... Continua...
Lo scorso autunno, sul Rapporto Giornaliero, venne lanciato l'allarme: la borsa era raggiunta da un livello storicamente eccessivo di volumi. La differenza netta fra Up Volume e Down Volume, cumulata, aveva raggiunto estremi che nel passato hanno contrassegnato i massimi di mercato, e in genere l'avvio di processi di consolidamento e di negatività... Continua...
L'ampiezza di mercato si è rivelata di straordinaria importanza, in questi ultimi sette anni, prima di tutto nel segnalare l'avvio di un entusiasmante bull market globale; e poi, negli anni successivi, per suggerire le opportunità secondarie di ingresso agli investitori "ritardatari". Ma quel contesto idilliaco di mercato risulta al momento venuto... Continua...
Non abbiamo mai nutrito molta fiducia nel rally scaturito dal "doppio minimo" di agosto-settembre. Ad ottobre, certo, i mercati azionari sono decollati; ma difettavano di volumi e ampiezza. In merito a quest'ultimo, cruciale aspetto, è apparso subito evidente come lo sforzo rialzista poggiasse su poche società ad elevata capitalizzazione, e come... Continua...
La scorsa settimana la Banca Centrale Europea ha reso noto l’ultimo tentativo di stimolare l’economia. Si tratta dell’espansione del programma di acquisto di titoli pubblici per 360 miliardi di euro, con il QE che sarà mantenuto in essere per ulteriori sei mesi fino a marzo 2014, includendo anche titoli del debito emessi dagli enti locali... Continua...
Una delle più sonore argomentazioni ostili al bull market iniziato nel 2009, si basava sulla pochezza degli scambi: come insegnano i vecchi manuali di analisi tecnica, un trend è salutare se accompagnato dai volumi. Ne consegue che un rialzo che ha portato lo S&P500 a triplicare di valore, era da snobbare perché il turnover degli scambi... Continua...
Il mercato azionario globale può essere esaminato sotto la prospettiva del suo esponente più rappresentativo, per capitalizzazione - lo S&P500 americano; o dal punto di vista dell'indice generale MSCI World. C'è una terza possibilità, che prediligiamo per la capacità che fornisce questo strumento di individuare con precisione le tendenze di lungo... Continua...
Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: la Cina, destinata in tempi rapidi – se non rapidissimi – a sopravanzare per dimensioni del PIL gli Stati Uniti – è la “grande malata” dell’economia globale; relativamente parlando, s’intende. La crescita del credito, che ha favorito un autentico boom economico dopo la Crisi del 2008, converge mestamente verso... Continua...
Una cosa è certa: il recente minimo a Wall Street è stato accompagnato da un ispessimento del pessimismo degli investitori. Ciò si rileva non tanto dai sondaggi di sentiment, o da misure indirette e mediate come il rapporto fra opzioni put e opzioni call. Il pessimismo montante emerge dal massiccio acquisto di ETF bearish sulla borsa americana... Continua...