Venerdì gli indici di Borsa americani hanno oscillato intorno alla parità per gran parte della seduta per poi virare con decisione al ribasso nell’ultima ora di scambi, almeno il Dow Jones e lo S&P 500, dopo quattro rialzi consecutivi e un bilancio settimanale positivo. L’attesa per l’esito delle elezioni in Grecia questo fine settimana ha... Continua...
Lo S&P ha fatto registrare un brusco ripiegamento dal massimo di fine anno. Come era facile attendersi, il CBOE Volatility Index (VIX), che tipicamente si muove in maniera inversa, si è infiammato. Tuttavia, i contratti future per scadenza differita non hanno sperimentato la stessa reazione dei contratti più ravvicinati. Conseguentemente... Continua...
In queste settimane gli analisti tecnici discutono con un certo compiamento del raggiungimento di un nuovo massimo storico, in termini reali, da parte dello S&P500: dopo 15 anni, al netto dell'inflazione, l'indice americano ha scavalcato il massimo del 2000, lasciandosi alle spalle un bear market che ha devastato le convinzioni di... Continua...
Continua la contrazione dello scoperto sulle azioni del Nasdaq. Gli speculatori, bruciati dal rialzo, sembrano non crederci più, e liquidano in perdita le posizioni short. In ottica contrarian, questo è un buon segno: il listino tecnologico americano va in congestione quando si intensificano le vendite short, ma realizza minimi e comunque... Continua...
Lo S&P ha fatto registrare un brusco ripiegamento dal massimo di fine anno. Come era facile attendersi, il CBOE Volatility Index (VIX), che tipicamente si muove in maniera inversa, si è infiammato. Tuttavia, i contratti future per scadenza differita non hanno sperimentato la stessa reazione dei contratti più ravvicinati. Conseguentemente... Continua...
C'è già chi incomincia a mettere le mani avanti: «vedete», argomentano, «i tassi a lunga stanno scendendo, quelli a breve presto saliranno. La curva dei rendimenti negli Stati Uniti si appiattisce, e questo vuol dire soltanto una cosa: che andiamo incontro ad una recessione, e ad un nuovo bear market!» Cosa c'è di vero in queste... Continua...
Il recupero di venerdì ha aiutato gli indici di Borsa americani ad interrompere la sequenza di ribassi che durava da cinque sedute ma non è riuscito ad evitare una chiusura settimanale negativa, la quarta consecutiva. La settimana è stata dominata da alcuni fattori in particolare come le oscillazioni del prezzo del petrolio, dai timori di... Continua...
La scorsa settimana abbiamo osservato come diversi indici azionari hanno raggiunto un picco nei pressi dei livelli di chiusura del 2014, che agiscono ora da resistenza di breve periodo. Ma è dalla fine di agosto che lo S&P trova una barriera in prossimità dei 2000 punti, grosso modo dove si colloca adesso. Da allora ha sperimentato... Continua...
Già nostalgia della politica monetaria straordinaria della Federal Reserve? archiviato il tapering, vale a dire il ridimensionamento del programma mensile di acquisti di titoli - pubblici e privati - da parte della Fed, gli investitori si interrogano su tempistica e soprattutto ripercussioni dell’inevitabile aumento dei tassi ufficiali americani... Continua...
Tutti sanno che il terzo anno del ciclo presidenziale è storicamente positivo per il mercato azionario. E questa è la buona notizia per l'anno appena incomiciato, visto che il 2015 è appunto l'anno che precede quello delle elezioni. Ci sono alcune teorie che spiegano il perché, e forniscono utili suggerimenti: forse perché la... Continua...