L'indice Standard & Poor's 500 rimbalza su un supporto decisivo e annulla tutte le perdite accumulate da inizio anno. Un movimento che conforta gli investitori e asseconda il calo della volatilità negli Stati Uniti ed in Europa, a cominciare da quella sul mercato tedesco. L'indice VIX, il cosiddetto indice della paura degli investitori, che misura la volatilità... Continua...
L'azionario americano scende sotto ai minimi della scorsa estate dopo un mese di gennaio particolarmente negativo. Gli investitori sono preoccupati ma non ancora in preda al panico, a giudicare dall'andamento dell'indice VIX, l'indicatore di volatilità elaborato dalla Borsa di Chicago. Il ribasso si estende a tutti i settori e oltre il 40%... Continua...
Gli investitori lo sapevano da tempo: il supporto sull'indice MIB a 20500 punti era di rilevanza strategica, secondo l'analisi tecnica. L'unico approccio che ha anticipato con successo il ribasso. Detto, fatto: le quotazioni hanno penetrato questo argine, e da allora sono precipitate, perdendo a stamattina un ulteriore 11% abbondante. Ma cosa c'era di tanto... Continua...
L'andamento dell'indice Standard & Poor's 500 nel 2015 è stato incredibilmente simile al 2011, e quindi inefficiente per la sua prevedibilità. Per l'indice americano il 2015 si chiude con modesti spostamenti, grazie al contributo di poche aziende ad elevata capitalizzazione. Per il resto delle Borse mondiali il bilancio annuale è meno... Continua...
Potrebbe sembrare cinico o irrispettoso ricordarlo, ma le borse raramente sono scese, dopo gli attentati terroristici: New York salì del 4% tre mesi dopo l’11 settembre; e in analoga misura, per tornare in Europa, salì il Footsie inglese dopo l’attentato del 7 luglio 2005. A Madrid l’Ibex non perse terreno, passati tre mesi dall’attentato di Atocha. Continua...
L'economia americana rallenta nella prima rilevazione del PIL del terzo trimestre e i profitti aziendali registrano un vistoso arretramento mentre rimane la possibilità che la Federal Reserve alzi i tassi di interesse a dicembre per la prima vola dal 2006. In Europa Milano sale meno di Francoforte da alcune settimane, malgrado gli scandali... Continua...
L’economia italiana continua a sfornare dati decisamente sorprendenti e sistematicamente superiori alle aspettative. Lo si desume molto efficacemente dall’andamento del CESI: acronimo di Citi Economic Surprise Index. Calcolato dalla banca americana, oscilla attorno allo zero e misura cumulativamente lo scostamento fra dati... Continua...
I mercati azionari reagiscono in modo scomposto dopo che la Federal Reserve ha deciso di posporre il rialzo dei tassi di interesse in America, aggiungendo preoccupazioni sulla crescita globale. Le Borse europee registrano il maggiore ribasso delle ultime due settimane, confermando la fragilità mostrata ad agosto. Lo Standard & Poor's 500... Continua...
Stati Uniti, Europa e Giappone guidano la ripresa dell'economia globale mentre le economie emergenti continuano a deludere e assecondano il calo dei metalli per uso industriale. Il mercato azionario americano si mantiene vicino ai massimi, ma gli analisti denunciano l'anomalia del segmento delle obbligazioni ad alto rendimento che... Continua...
Su metà debito pubblico la Grecia paga un interesse dell’1.5%. Roba da debitore privilegiato. Diamo però a Cesare quel che è di Cesare: l’aggiustamento fiscale ad Atene (quello che oggi si chiama austerity) è stato il più drastico in Europa. E la recessione in Grecia è stata addirittura più profonda della Grande Depressione negli Stati Uniti. Continua...