Potrebbe sembrare cinico o irrispettoso ricordarlo, ma le borse raramente sono scese, dopo gli attentati terroristici: New York salì del 4% tre mesi dopo l’11 settembre; e in analoga misura, per tornare in Europa, salì il Footsie inglese dopo l’attentato del 7 luglio 2005. A Madrid l’Ibex non perse terreno, passati tre mesi dall’attentato di Atocha. Continua...
L'economia americana rallenta nella prima rilevazione del PIL del terzo trimestre e i profitti aziendali registrano un vistoso arretramento mentre rimane la possibilità che la Federal Reserve alzi i tassi di interesse a dicembre per la prima vola dal 2006. In Europa Milano sale meno di Francoforte da alcune settimane, malgrado gli scandali... Continua...
L’economia italiana continua a sfornare dati decisamente sorprendenti e sistematicamente superiori alle aspettative. Lo si desume molto efficacemente dall’andamento del CESI: acronimo di Citi Economic Surprise Index. Calcolato dalla banca americana, oscilla attorno allo zero e misura cumulativamente lo scostamento fra dati... Continua...
I mercati azionari reagiscono in modo scomposto dopo che la Federal Reserve ha deciso di posporre il rialzo dei tassi di interesse in America, aggiungendo preoccupazioni sulla crescita globale. Le Borse europee registrano il maggiore ribasso delle ultime due settimane, confermando la fragilità mostrata ad agosto. Lo Standard & Poor's 500... Continua...
Stati Uniti, Europa e Giappone guidano la ripresa dell'economia globale mentre le economie emergenti continuano a deludere e assecondano il calo dei metalli per uso industriale. Il mercato azionario americano si mantiene vicino ai massimi, ma gli analisti denunciano l'anomalia del segmento delle obbligazioni ad alto rendimento che... Continua...
Su metà debito pubblico la Grecia paga un interesse dell’1.5%. Roba da debitore privilegiato. Diamo però a Cesare quel che è di Cesare: l’aggiustamento fiscale ad Atene (quello che oggi si chiama austerity) è stato il più drastico in Europa. E la recessione in Grecia è stata addirittura più profonda della Grande Depressione negli Stati Uniti. Continua...
I promotori finanziari hanno di che essere soddisfatti: la raccolta netta dei fondi comuni di investimento procede a gonfie vele. I fondi azionari hanno raccolto più di quanto rimborsato ai sottoscrittori in ben 22 degli ultimi 24 mesi e, in rapporto alla massa amministrata, hanno raccolto nell'ultimo anno e mezzo il 10% degli attivi. Un risultato che... Continua...
Continua lo stallo delle Borse europee, incapaci di replicare lo straordinario andamento dei primi mesi dell'anno. Milano è penalizzata da aspettative economiche eccessivamente ottimistiche. L'indice tedesco DAX ha scaricato gli eccessi e appare pronto per ripartire. Il miglioramento dell'economia tedesca è testimoniato da una contrazione... Continua...
Sembra proprio che anche quest’anno l’IT Forum di Rimini abbia imposto il suo pedaggio agli investitori italiani. Due settimane fa iniziavo il mio intervento al Palacongressi scherzando sul considerevole sforzo finanziario del boss di Traderlink, impegnato a comprare azioni per sostenere il mercato, libero di subire la... Continua...
Esattamente un anno fa, sul Rapporto Giornaliero, si suggeriva l'opportunità di uscire dalla borsa italiana. Svariate erano le considerazioni di natura strutturale: dall'ipercomprato di lungo periodo, all'analisi della regressione statistica; dal Sell Sequential setup su base mensile di DeMark alla prescrizione del modello ciclico-stagionale... Continua...