Onore al merito: le banche centrali hanno contenuto la crescita incontrollata dei prezzi al consumo, riportando l'inflazione verso livelli "quasi normali". Ma è tutto merito di Powell e soci? E quale scelta si impone per i prossimi dodici mesi: azioni o titoli di Stato? Continua...
Negli USA è ufficialmente terminata la earnings recession, dopo tre trimestri di contrazione dei profitti. Rispondono molto bene le borse, che inanellano una sequenza eccezionale all'insegna della continuità. Cosa aspettarsi dunque per i mercati azionari fino alla fine dell'anno? Continua...
La earnings season non riscalda gli animi degli investitori. Assodata la conclusione della recessione dei profitti nel terzo trimestre, per il quarto da poco iniziato si affloscia il tasso di espansione degli utili atteso rispetto al consuntivo di un anno fa. Continua...
Wall Street celebra in tono sommesso il primo compleanno del ritrovato bull market, mentre attende i risultati della earnings season del primo trimestre. Dollaro, bond, oro e petrolio: come orientare al meglio gli investimenti per i prossimi mesi? Continua...
Il brutale attacco dalla Striscia di Gaza produce oltre mille vittime, perlopiù civili; ma genera altresì prevedibili contraccolpi per i mercati finanziari. Si infiammano le quotazioni del petrolio, rimbalzano i mercati obbligazionari mentre le borse subiscono soltanto limature di prezzo. Continua...
Ben undici istituti di emissione si sono riuniti questa settimana, per discutere il costo ufficiale del denaro a fronte di un'inflazione che sembra abbassare la testa. La reazione dei listini azionari non è stata particolarmente beneaugurante, ma c'è chi ha fatto peggio. Continua...
La Federal Reserve sta per concedersi una nuova pausa nel tightening monetario: nessun aumento dei tassi è previsto questo mese, e forse il costo del denaro non sarà più aumentato per tutto l'anno. Dipende da come andranno occupazione ed inflazione. Continua...
Archiviato il consolidamento di agosto, le borse guardano con fiducia all'ultimo quadrimestre di un anno già brillante. Se non fosse per la determinazione degli istituti di emissione a stroncare un'inflazione che ancora non ne vuole sapere di abbassare la testa. Continua...
La principale minaccia per la borsa italiana non proviene dal pur considerevole rialzo messo a segno dall'inizio dell'anno (o, se è per questo, dal minimo di quasi undici mesi fa); quanto da una elegante ricorrenza ciclica che ancora una volta impone la dovuta attenzione. Continua...
La politica monetaria restrittiva della Banca Centrale Europea mortifica l'intermediazione creditizia e finisce per ridurre l'espansione della moneta in circolazione. Vista l'esperienza storica, siamo su livelli di guardia? Continua...