Sfatiamo un mito: fra Price/Earnings (P/E) e ritorni di borsa non c'è una relazione stringente. Storicamente, il coefficiente di correlazione fra P/E e ritorni successivi a dodici mesi è di appena 0.09: soltanto il 9% delle performance ad un anno è spiegato dai fondamentali. La questione cambia, e molto, se si osservano i dati in prospettiva allungata... Continua...
Ottobre indimenticabile per gli investitori, con lo S&P salito di più dell'8%, e contribuito a dimenticare il tonfo di agosto e la volatilità di settembre. Il rally negli ultimi giorni ha perso qualche colpo, dopo l'euforia di mercoledì provocata dalla decisione della Fed di mantenere ad ottobre i tassi invariati; una decisione largamente attesa: in effetti... Continua...
L’economia italiana continua a sfornare dati decisamente sorprendenti e sistematicamente superiori alle aspettative. Lo si desume molto efficacemente dall’andamento del CESI: acronimo di Citi Economic Surprise Index. Calcolato dalla banca americana, oscilla attorno allo zero e misura cumulativamente lo scostamento fra dati... Continua...
Negli ultimi mesi le società che fanno parte del paniere dello S&P500 hanno sperimentato un consistente incremento di azioni vendute allo scoperto. Il grafico in basso mostra lo Short Interest totale, salito in poco tempo da meno di 7 miliardi di azioni a più di 8.3 miliardi di azioni; per un incremento del 19%. Oggi vorrei esaminare le potenziali... Continua...
Lo S&P continua a replicare fedelmente l'andamento di ottobre 2011: abbiamo avuto l'atteso blando ripiegamento, prima di una zampata verso i livelli di breakeven annuali. Come discusso la settimana scorsa, gli Orsi a questo punto si augurano che il parallelo storico persista, dal momento che il mese di novembre 2011 fu vistosamente gramo. Continua...
C'è grande attesa per la stagione della rendicontazione trimestrale in corso. Gli utili aziendali sono attesi in persistente calo rispetto ad un anno fa. Si tende a minimizzare la faccenda, riconducendo la debolezza reddituale alle cattive condizioni del settore Energy. Ci sono due possibili obiezioni a questa scappatoia adottata dai Tori... Continua...
Storicamente il mese di ottobre si caratterizza per una spiccata volatilità: i due ribassi più massicci della storia risalgono ad ottore 1987, quando Wall Street perse più del 20% in una sola seduta; e ottobre 2008. La tabella in basso mostra i ritorni mensili dello S&P negli ultimi 50 e 20 anni. Come si può notare, ottobre "vanta" la più elevata... Continua...
La diffusione questa mattina del dato di crescita dell'economia cinese ha definitivamente tranquillizzato gli analisti. Benché inferiore allo zoccolo duro del 7%, il dato reso noto è risultato comunque superiore alle aspettative; e conferma i risultati del sondaggio fra i gestori (Fund Manager Survey) condotto la scorsa settimana da BoA Merrill Lynch. Continua...
Il mercato nel complesso si è mosso come atteso, sebbene la volatilità sia risultata superiore alle previsioni. Lo S&P ha sperimentato un lieve pullback, prima di rimbalzare fino alla soglia corrispondente alla base 203 della opzione call, che agisce ora da resistenza. L'andamento del mercato continua a replicare l'evoluzione del 2011... Continua...
La scorsa settimana lo S&P500 ha completato una sequenza di cinque sedute positive di fila. L'aspetto interessante è che questa successione seguiva una in cui l'indice aveva perso terreno per cinque giorni consecutivi. Un setup che mi ha incuriosito, portandomi a verificare statisticamente se ciò possa essere remunerativo a livello operativo. Continua...