Il VIX ha realizzato venerdì scorso un nuovo minimo annuale, prima di chiudere sopra i 13 punti. Prima del ribasso della scorsa ottava, e alla vigilia della riunione del FOMC, il VIX ha oscillato attorno ai 15.50 punti: la metà del massimo di ottobre. Con il conseguimento di un nuovo minimo, la volatilità ha spazio per scendere... Continua...
Una performance del 12.5% dall'inizio dell'anno; +42.6% negli ultimi dodici mesi, +220% negli ultimi sei anni: sono le performance spettacolari della borsa americana, in termini di S&P500, per un investitore europeo. Eh sì, perché al capital gain va aggiunta la performance valutaria, con il dollaro sensibilmente apprezzatosi nei confronti... Continua...
La Fed ha sorpreso gli operatori di mercato, rimuovendo l'aggettivo "paziente" con riferimento alle aspettative sui tassi di interesse, condendo al tempo stesso con argomentazioni da "colomba" il resto delle dichiarazioni. Il dollaro ha reagito sperimentando la perdita più marcata in oltre un anno, cogliendo di sorpresa molti rialzisti. Continua...
Gli indici i Borsa americani hanno chiuso venerdì vicini a livelli record ed è stata una seduta in parte dominata dalle scadenze tecniche trimestrali che hanno portato volatilità sui mercati al termine di una settimana che ha visto i istinti muoversi alternativamente al ribasso e al rialzo. Secondo Peter Cardillo, Chief Market Economist per... Continua...
Il boom del dollaro ha naturalmente beneficiato in Europa le società a vocazione internazionale. Il paniere delle compagnie prevalentemente esportatrici, di cui abbiamo parlato nel Rapporto Giornaliero di AGE Italia, ha nettamente sovraperformato il resto dell'Eurostoxx, grazie alla crescita dei ricavi indotta dal fattore valutario. Continua...
Eravamo a marzo 2009 e il Dow Jones raggiungeva il minimo dopo una drammatica crisi finanziaria. Sono passati sei anni, e l'indice ha portato a casa un 18% medio annualizzato. Un anno fa proposi uno studio in occasione del quinto anniversario del minimo, esaminando i prededenti simili. È giunto il momento di aggiornare quella ricerca... Continua...
Con i tassi reali più elevati il dollaro americano mette alle corde tutti i cross valutari mondiali, di riflesso soffrono le materie prime, ormai in severo calo da quattro anni. Il prezzo del petrolio, dopo avere ceduto intorno al 60% dal giugno scorso, prova a recuperare. Intanto crollano le aspettative di mercato sulla volatilità a 30 giorni... Continua...
Gli investitori salutano con entusiasmo il raggiungimento di un nuovo massimo storico sulla borsa tedesca: anche il muro dei 12000 punti è stato superato. Da quando ad ottobre il DAX ha ripiegato fino a sfiorare i precedenti massimi assoluti poco sopra gli 8000 punti, il rialzo ha superato il 30% nel giro di cinque mesi. A riprova... Continua...
Venerdì di flessioni per gli indici di Borsa americani, ancora per effetto del dollaro forte e del continuo calo del prezzo del petrolio. Dopo i guadagni registrati dagli indici giovedì, che avevano permesso al Dow Jones di tornare ad un bilancio annuo positivo, venerdì l’indice è arrivato a perdere oltre 260 punti per poi recuperare... Continua...
Wall Street riapre le contrattazioni nei pressi della base dove si concentrano le maggiori posizioni in termini di opzioni put in essere. In caso di eventuale reazione negativa alla riunione del FOMC, queste opzioni potrebbero agire da calamita, generando un ribasso fino a 200 dollari, se non più sotto. Di converso, una... Continua...