Non solo il mercato azionario è salito vistosamente negli ultimi quattro mesi, ma l'ha fatto concedendo pochissimo ai ribassisti: meno del 2.0% nel momento peggiore. Questa stabilità rialzista nasconde un imminente deterioramento delle condizioni di mercato? Continua...
Negli Stati Uniti le condizioni finanziarie complessive suggeriscono la possibilità di sorprese economiche Dunque espansione, e non più recessione. Anche in Europa sono aggiornati i massimi assoluti: sullo Stoxx600, sul CAC e sul DAX, fra gli altri. Continua...
La media mobile a 30 giorni sullo S&P500, che ha avuto importanza da metà ottobre, non è entrata in gioco, suggerendo che il momentum è ancora dalla parte dei tori. A 5035 punti gli investitori potrebbero disporre di un comodo livello di ingresso. Continua...
Ad ottobre, sui minimi di mercato, lo S&P500 quotava in linea con la media storica in termini di Price/Earnings operativo. Poi, un rally ciclico che ha prolungato il bull market inaugurato ad ottobre 2022. Rispetto alla media siamo cresciuti. Ma non troppo. Continua...
Un inizio d'anno sprint per lo S&P500, che archivia un primo bimestre fra i migliori della storia. Attardato il Russell 2000 delle piccole capitalizzazioni. Ci si chiede se questo divario malceli una debolezza strutturale, o sia di buon auspicio per i prossimi mesi. Continua...
La maggior parte delle attenzioni è giustamente veicolata dalle sorti dei listini azionari americani, ma bisognerebbe occuparsi anche delle borse europee: dove in effetti i multipli fondamentali hanno raggiunto di recente livelli oggettivamente scandalosi. Continua...
Dall'inizio di novembre lo S&P500 non è più sceso sotto la pur veloce media mobile a 30 giorni. Si nota però un aumento delle posizioni aperte sulle opzioni call sullo SPY: un dato da leggere alla luce dell'andamento anomalo del VIX. Continua...
Le borse procedono con fare spedito da ormai quattro mesi: sin da quando, alla fine di ottobre, la liquidità ha svoltato prepotentemente verso l'alto, anticipando analoga dinamica da parte degli indici azionari. Una verifica adesso però si impone. Continua...
Le quotazioni sono sostenute dalle persistenti ricoperture delle massicce posizioni corte in essere sul mercato. D'altro canto, però, i gestori attivi di portafoglio hanno raggiunto una esposizione long analoga a quella risultata fatale lo scorso terzo trimestre. Continua...
L'inflazione getta nello scompiglio gli investitori. La prospettiva di sei tagli del Fed Funds rate quest'anno, è stata spazzata via da un dato meno benevolo delle attese, con gli operatori che ora si allineano alle indicazioni formulate a dicembre da Powell in seno al FOMC. Continua...